Arte contemporanea
Biografia
Cesare Berlingeri è nato nel 1948 a Cittanova (RC) e vive e lavora a Taurianova, sempre in provincia di Reggio Calabria.
Inizia a dipingere giovanissimo nello studio di Cittanova del maestro Deleo, docente in pensione dell’Accademia di Liegi.
Nel 1964 emigra in Piemonte, dove lavora presso un decoratore di chiese. Successivamente intraprende una serie di viaggi in Italia e in Europa, prende contatto con altri artisti e si avvicina al mondo della cultura contemporanea, in continua metamorfosi.
Nel 1976 comincia a lavorare alla “spiegazione” e si avvicina agli artisti della Galleria Soligo di Roma: Tano Festa, Mario Schifano, Giulio Turcato,Franco Angeli, Alberto Parres, Nicola Maria Martino, Gianstefano Burattini; ma è con Festa che, pur nell’assoluta diversità, nasce una grande amicizia e si sviluppa una notevole affinità intellettuale.
Dal 1989 al 1995 è docente presso l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria a Palmi, dove peraltro collabora, in qualità di scenografo e costumista, per una serie di spettacoli.
A partire dal 1987 l’interesse per il colore e il segno viene esaltato con la realizzazione di grandi dipinti monocromi su tela, con l’aggiunta di pesanti lastre di ferro e superfici spesse di cera vergine su legno e pigmenti allo stato puro. Sono i primi segnali che preludo al lavoro che caratterizzerà il periodo 1987-1999.
L’incontro con Tommaso Trini, nel 1990, ha segnato l‘inizio dei dipinti piegati, ai quali l’artista aveva iniziato a lavorare quindici anni prima. I primi mesi del nuovo millennio segnano l’incontro con il gallerista Dante Vecchiato, il quale, dopo aver visitato l’esposizione del maestro alla Fondazione Mudima, decide di avvicinarsi all’artista, affascinato dallo sviluppo originalissimo della materia e del colore che Berlingeri propone. Fra i due si avvia un importante rapporto lavorativo con un contratto in esclusiva.