Arte contemporanea


Biografia
Questo il pensiero di Mimmo Rotella : "Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l'unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose"
Mimmo Rotella si diploma all'Accademia delle Belle Arti di Napoli, si trasferisce poi a Roma. Nel 1951 espone per la prima volta opere astratto-geometriche. Nel 1953 nascono i primi decollages, tecnica caratterizzata dallo strappo di manifesti pubblicitari incollati su tela. Questa tendenza culmina nella serie Cinecittà e in quella dedicata alle stelle del cinema e ai personaggi famosi. Sono degli anni Sessanta i lavori dedicati alle affiches del cinema mondiale con i volti dei miti di Hollywood. Nel 1961 Mimmo Rotella aderisce al gruppo del Nouveau Realisme di Pierre Restany. Trasferitosi a Parigi nel '64 lavora ancora sulla definizione di una nuova tecnica: la Mec Art con cui realizza opere servendosi di procedimenti meccanici su tele emulsionate. Continua la sperimentazione con la serie Artypo, prove di stampa tipografiche scelte e incollate sulla tela. E' del 1975 la serie Plastiforme, manifesti strappati posti su supporto di poliuretano; nello stesso anno Mimmo Rotella pubblica anche il primo disco LP italiano di Poemi fonetici 1949/75. Appartengono agli inizi degli anni Ottanta le Coperture (blanks), manifesti pubblicitari ricoperti da fogli.
Oltre che alle principali mostre dei Nouveaux Realistes, l'artista partecipa a numerose edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma. Nel 1980 si stabilisce definitivamente a MIlano. Al 1996 risale l'inaugurazione di una mostra, primo caso in Italia, diffusa on-line su Internet.